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Secondo recenti studi sugli acquari, fissare i pesci fa bene alla salute e all’umore. I ricercatori affermano che ammirare l’ambiente sottomarino produce relax e benessere, riduce la pressione, il ritmo cardiaco e lo stress. Tutto vero se non fosse per il fatto che mantenere un acquario marino in perfetto stato, porta effetti opposti a quelli poc’anzi citati; Tra costi, pulizia, temperatura, filtri, mangimi, salinità, ricambi d’acqua e manutenzione giornaliera, l’impegno richiesto è veramente alto e poco consono ai ritmi in cui viviamo. Ed è anche per queste ragioni che in rete gli acquari digitali spopolano ormai da decenni proposti sotto forma di giochi, programmi, video, gif animate e come screensaver.

Quando consegno un computer (riparazione, manutenzione o cambio sistema operativo che sia), non dimenticato mai di installare a lavoro ultimato uno screensaver professionale, perché immagino sempre la faccia che farà il cliente quando (d’improvviso) si ritroverà sulla scrivania di casa o dell’ufficio un prezioso Acquario Marino in 3D (in genere imposto l’attesa a 30 minuti).  Continua a leggere

Tra le tante novità introdotte da Microsoft con il nuovo sistema operativo, una delle più apprezzate dagli utilizzatori di Windows 10 e senz’altro la possibilità di personalizzare la schermata di blocco senza far uso di applicazioni di terze parti; E’ infatti possibile impostare uno sfondo, scegliendo tra un’immagine fissa, una presentazione o i contenuti in evidenza di Windows che propongono automaticamente le più belle immagini della galleria di Bing (l’opzione che gradisco di più).

Ogni qual volta mi allontano dal PC, specie se i miei nipoti sono nei paraggi, uso la scorciatoia da tastiera WINDOWS +L per bloccare il PC ed evitare così accessi non autorizzati al sistema. Peccato che per impostazione predefinita, in Windows 10 il timeout dello schermo subentri dopo appena 60 secondi e cosa ancora più incomprensibile, non esiste opzione alcuna che consenta la modifica di questo parametro, che permetta quindi di prolungare questo lasso di tempo ed evitare una triste schermata nera. Spulciando infatti tra le Impostazioni timeout schermo ho trovato soltanto l’opzione relativa allo spegnimento del monitor “a desktop aperto” dopo un determinato tempo di inattività. Continua a leggere

Ti sei mai chiesto perché quando non ricordi più la password di un sito web non ti viene mai permesso di recuperarla, ma solo di resettata? La risposta è semplice: non la conoscono neppure gli amministratori! Ogni qual volta accedi ad una web application, ad esempio il tuo account Facebook, Google, Yahoo, Twitter, Libero e via dicendo, ottieni l’autenticazione solo nel caso in cui la password da te immessa corrisponda effettivamente a quella memorizzata nel sistema. Il passaggio appena descritto avviene in pochi decimi di secondo e le passwords confrontate, per una questione di sicurezza, non sono mai in chiaro, poiché subiscono un processo detto hashing che varia in base all’algoritmo crittografico utilizzato. In parole spicciole questo tipo di codifica prende come input una stringa di lunghezza variabile (la tua password) e ne restituisce l’output, noto anche come MD5 Checksum. Da un hash così ottenuto non è possibile risalire a ciò che l’ha originato. Una delle domande maggiormente rivolte al centro supporto Facebook è quella che segue. “Potete inviarmi una copia della mia password senza che debba reimpostarla?”. La risposta ufficiale: “Facebook archivia la tua password in modo talmente sicuro che neanche noi la conosciamo. Se non ricordi la password, puoi richiederne una nuova”. Continua a leggere

A giungo 2014 è finalmente terminata la diatriba sull’utilizzo dei cookie che durava ormai da anni e anche l’Italia si è messa in regola con le dispozioni europee in materia di Privacy. Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha infatti individuato delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie. Per farla breve si passa dalla modalità “opt-out“, in cui i cookie venivano accettati dagli utenti ignaramente e installati nei loro sistemi in maniera del tutto automatica e senza alcuna interazione, a un regolarmento “opt-in” in cui è necessario l’obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all’installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche.

Tutti i siti web hanno un anno di tempo per mettersi in regola (estate 2015). In caso di omessa informativa o di informativa inidonea è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 6.000 a 36.000 euro. Ci sarebbe davvero tanto da discutere su tale argomento, tuttavia lo scopo dell’articolo non è quello di informare dettagliatamente i navigatori sull’oggetto della lettura, Continua a leggere

Non è la prima volta che recensisco un gioco da tavolo adattato per il computer. In passato ho messo a disposizione dei navigatori anche Monopoli, Cluedo e il famoso gioco di carte Uno. Questa volta la mia scelta è ricaduta su una versione di Yahtzee molto raffinata ma soprattutto localizzata completamente in italiano (anche la guida interna). Yahtzee è un gioco di strategia straordinario, è il miglior gioco di dadi per eccellenza; E’ possibile sfidare avversari controllati dal PC o giocare assieme a tre amici sullo stesso computer lanciano i dadi a turno. Ho scaricato il game originale e ho provveduto a ricrearlo ex-novo (disinstallazione inclusa) dopo aver liberato il gioco dai soliti componenti sponsor, adware e toolbar varie e ho provveduto a craccarlo poiché si presentava in versione Time Trial (60 minuti di prova), quindi per registrarlo non è necessario utilizzare alcun crack, keygen o patch aggiuntiva. I requisiti di installazione sono minimi e le risorse richieste veramente basse, per cui il titolo può girare fluido anche su macchine particolarmente datate. Continua a leggere

Il tema “bloccare Facebook” è alquanto insolito almeno per il sottoscritto; I navigatori di questo blog, gli amici o i clienti, in genere mi contattano per motivazioni opposte a quelle per le quali scrivo questo articolo; Parecchie persone infatti si ritrovano impossibilitate ad utilizzare il social network più famoso del mondo e chiedono soluzioni definitive per potervi arbitrariamente accedere in ambito lavorativo, aziendale e universitario. Qualche giorno fa mi sono ritrovato invece nella situazione inversa e il responsabile di un piccolo Call Center, preoccupato giustamente per la produttività della sua azienda, mi ha esplicitamente richiesto il blocco per l’accesso e la navigazione di Facebook su tutti i computer della rete, escluse le postazioni riservate al Team Leader e guarda caso a quella del suo stravagante ufficio. 😀

Il blocco a Facebook doveva possedere determinate caratteristiche (che ho da subito condiviso) e quindi essere efficace, agevole, immediato, reversibile, sicuro, di facile utilizzo e che non compromettesse le prestazioni della rete e dei PC collegati ad essa. Continua a leggere

Entro la fine del mese diremo tutti addio a Windows Live Messenger, più comunemente chiamato MSN. Esistono due cose assolutamente opposte che ci condizionano in uguale misura: l’abitudine e la novità. Dodici anni di sviluppo sono sufficienti per immettere in ognuno di noi, dopo l’insindacabile decisione di Microsoft, un pizzico di nostalgia per l’addio a questo storico programma di messaggistica istantanea. Allo stesso modo l’idea di passare a Skype e unificare gli account, ha fatto storcere il naso a moltissimi utenti (sottoscritto compreso). Forse hai già dimenticato emoticon ed animoticon e non ti è venuto difficile abituarti all’idea di non ricevere più alcun trillo, ma le comodissime notifiche email sul desktop, che fine hanno fatto? Chi mi avvisa adesso della nuova posta in arrivo? Come posso ricevere le notifiche email su Skype con account Windows Live? Continua a leggere