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Assistenza Remota Windows & siti Web

  
  
  

Lo scenario si svolge su computer munito di Windows 10 Professional connesso in rete tramite adattatore USB WIFI. Lo spegnimento improvviso del sistema operativo, causa temporale, è motivo dell’errore.

Conseguenze e anomalie

Riavvio del PC senza connessione internet. Simbolo del WIFI assente già nella schermata di login e icona accanto l’orologio con simbolo del mondo e dicitura: “Non connesso – nessuna connessione disponibile“; Cliccandoci non viene visualizzato alcun SSID, come se la scheda di rete fosse spenta, danneggiata o assente. «Ho risolto tanti di quei problemi di connessione in passato, che riparare questo sarà un gioco da ragazzi!» ho saccentemente pensato. Continua a leggere

Immagina il mitico YouTube  privo di pubblicità, una sorta di YouTube Red a costo zero, che permette di guardare milioni di video senza annunci e interruzioni, con la possibilità di scaricare audio MP3 in alta qualità, semplicemente cliccando sul pulsante Download posto sul Player nativo del “Tubo” e senza sottoscrivere alcun abbonamento;

Ebbene, facendo uso di qualche plugin e di alcuni specifici script, puoi ottenere quanto detto in pochi minuti, velocizzando il browser durante l’esperienza multimediale e su qualunque sito web, in totale relax e in maggiore sicurezza. I benefici di tale tecnica si estenderanno, in parte, non solo su Youtube, ma anche sui più famosi siti di intrattenimento come RaiPlay, Mediaset, DPlay e via dicendo. Continua a leggere

Uno dei migliori plugin WordPress in circolazione per programmare una campagna di newsletter professionale è senz’altro MailPoet. La versione più datata ma ancora valida, è MailPoet 2 definita anche “wysija newsletters” (supporto valido fino alla primavera 2018) e in ultimo la versione più recente MailPoet 3. Il plugin è senz’altro ben fatto, multi-linguaggio (italiano compreso) e si stima che più di 400.000 siti web facciano uso di questo popolare addon, che consente agevolmente la progettazione, la gestione e l’invio della newsletter senza far uso di parti terze come MailChimp (giusto per citarne uno). Vediamo in breve caratteristiche, dettagli e limite delle varie edizioni: Continua a leggere

Secondo recenti studi sugli acquari, fissare i pesci fa bene alla salute e all’umore. I ricercatori affermano che ammirare l’ambiente sottomarino produce relax e benessere, riduce la pressione, il ritmo cardiaco e lo stress. Tutto vero se non fosse per il fatto che mantenere un acquario marino in perfetto stato, porta effetti opposti a quelli poc’anzi citati; Tra costi, pulizia, temperatura, filtri, mangimi, salinità, ricambi d’acqua e manutenzione giornaliera, l’impegno richiesto è veramente alto e poco consono ai ritmi in cui viviamo. Ed è anche per queste ragioni che in rete gli acquari digitali spopolano ormai da decenni proposti sotto forma di giochi, programmi, video, gif animate e come screensaver.

Quando consegno un computer, riparazione, manutenzione o cambio sistema operativo che sia, non dimenticato mai di installare a lavoro ultimato uno screensaver professionale, perché immagino sempre la faccia che farà il cliente quando d’improvviso si ritroverà sulla scrivania di casa o dell’ufficio un prezioso Acquario Marino in 3D (in genere imposto l’attesa a 30 minuti).  Continua a leggere

Tra le tante novità introdotte da Microsoft con il nuovo sistema operativo, una delle più apprezzate dagli utilizzatori di Windows 10 e senz’altro la possibilità di personalizzare la schermata di blocco senza far uso di applicazioni di terze parti; E’ infatti possibile impostare uno sfondo, scegliendo tra un’immagine fissa, una presentazione o i contenuti in evidenza di Windows che propongono automaticamente le più belle immagini della galleria di Bing (l’opzione che più gradisco).

Ogni qual volta mi allontano dal PC (specie se i miei nipoti sono nei paraggi) uso la scorciatoia da tastiera WINDOWS +L per bloccare il PC ed evitare così accessi non autorizzati al sistema. Peccato che per impostazione predefinita, in Windows 10 il timeout dello schermo subentri dopo appena 60 secondi e cosa ancora più incomprensibile, non esiste opzione alcuna che consenta la modifica di questo parametro, che permetta quindi di prolungare questo lasso di tempo ed evitare una triste schermata nera. Spulciando infatti tra le Impostazioni timeout schermo ho trovato soltanto l’opzione relativa allo spegnimento del monitor “a desktop aperto” dopo un determinato tempo di inattività. Continua a leggere