Siti web e assistenza remota

Ultimo aggiornamento 7 Gennaio 2014

E’ sera.
Ripiena di sè, la luna, del mio orizzonte inargenta distanze.
Tu di qua e io di là.

Scorterà i miei sogni il solito puntuale
romantico perchè.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 risposte a Il romantico perché

  • Senza pietà
    sto uccidendo qualcosa di me

    fra gli amici e i nemici di un bar
    è così che un dolore diventa skinhead
    nella storia di un sabato…sabato
    a tradimento vomito…vomito sul pavimento
    Voglio volare da te
    voglio volare da te
    Questa città
    di autostrade e di cavalcavia
    è uno scheletro di Luna Park
    in un cielo abbagliante di raffineria
    c’è un coltello nell’anima…anima
    un’ossessione l’ultima…ultima crocifissione
    Voglio volare da te
    voglio volare da te
    Voglio volare volare volare volare volare da te
    Invisibile amore capelli di grano
    sei troppo lontano lontano da me
    il mio cuore è una stanca bottiglia nel mare
    e non posso volare volare volare da te
    Voglio volare da te
    voglio volare da te
    Voglio volare volare volare volare volare da te
    No, senza pietà
    sta morendo qualcosa di noi
    questa vita è una fuga di Bach
    nel silenzio assordante
    dei miei corridoi
    vorrei essere libero…libero
    come l’istinto d’Icaro…Icaro dal labirinto
    Voglio volare da te
    voglio volare da te
    Voglio volare volare volare volare volare da te
    Girotondo nel sole amore bambino
    sei troppo vicino sei dentro di me
    le mie ali di cera si sciolgono in mare
    ma voglio morire morire volando da te
    Voglio volare da te
    voglio volare da te
    Voglio volare volare volare volare volare da te
     
    Chissà per quale azzurra volontà,
    in quell’istante hai detto alla mia anima
    che volevi la luna come me
    e con il suo infinito andare via
    il tempo ci ha concesso solo un attimo
    per fermare la corsa e per scendere qui,
    da questa malinconia, regina di un falso vivere.
    Abbracciami, lascia che il cielo s’innamori un po’ di noi,
    riscaldami, stanotte è freddo come non è stato mai!

    Abbiamo solo questa eternità
    per raccontarci tutti i nostri lividi,
    ma restiamo in silenzio io e te,
    perfetti sconosciuti in sintonia
    ,
    due linee parallele che si incontrano
    sulla giostra del mondo che passa di qui,
    scordando la sua follia, padroni di un altro vivere.

    Abbracciami, stanotte è un sogno che facciamo solo noi, [Abbracciami!]
    difendimi come quel figlio che non cresceremo mai, mai! [Difendimi!]

    Abbracciami e il mio corpo sarà il tuo,
    riaccendimi la vita, amore mio
    !

    Abbracciami, perché il domani è adesso e adesso te ne vai, vai, [Abbracciami!]
    ricordati che in questo perdersi esistiamo solo noi! [Ricordati!]

     
     
    Parlo di te e di me, ti difendo sai
    e forte resterai, tu per me
    tu conta su di me, per farti ridere.
    e’ meno dura sai, stare in due
    tra il bene e il male poi, l’amore se ne va
    ma ti difendero’, la vita intera.
    ti voglio accanto a me, vicino a me
    tu resta cosi’, in ogni notte per me

    ti portero’ con me, tornero’ per te
    aspettami sempre cosi’, saro’ e non mi perdero’.
    parlo di te e di me, fidati di me
    che non ti tradirei, questo mai

    come sara’ sara’, io so di avere te
    tu conta su di me , che non sei sola.
    ti voglio accanto a me, per come sarai
    piu’ bella di me, col tempo che passera’
    per te , io non invecchiero’.
    noi due rimaniamo liberi
    in questo non sappiamo dire no,
    viviamo in qualche deserto e poi
    troviamo un fiore che , non puoi avere.
    ti voglio accanto a me
    vivo per te, resta cosi’, in ogni notte per me
    sarai il mio segreto da vivere
    lo sai lo so, sei tutto quel che ho
    parlo di te e di me
  • Non c’è distanza se dentro si è a contatto..