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Tra le tante novità introdotte da Microsoft con il nuovo sistema operativo, una delle più apprezzate dagli utilizzatori di Windows 10 e senz’altro la possibilità di personalizzare la schermata di blocco senza far uso di applicazioni di terze parti; E’ infatti possibile impostare uno sfondo, scegliendo tra un’immagine fissa, una presentazione o i contenuti in evidenza di Windows che propongono automaticamente le più belle immagini della galleria di Bing (l’opzione che più gradisco).

Ogni qual volta mi allontano dal PC (specie se i miei nipoti sono nei paraggi) uso la scorciatoia da tastiera WINDOWS +L per bloccare il PC ed evitare così accessi non autorizzati al sistema. Peccato che per impostazione predefinita, in Windows 10 il timeout dello schermo subentri dopo appena 60 secondi e cosa ancora più incomprensibile, non esiste opzione alcuna che consenta la modifica di questo parametro, che permetta quindi di prolungare questo lasso di tempo ed evitare una triste schermata nera. Spulciando infatti tra le Impostazioni timeout schermo ho trovato soltanto l’opzione relativa allo spegnimento del monitor “a desktop aperto” dopo un determinato tempo di inattività. Continua a leggere

Ti sei mai chiesto perché quando non ricordi più la password di un sito web non ti viene mai permesso di recuperarla, ma solo di resettata? La risposta è semplice: non la conoscono neppure gli amministratori! Ogni qual volta accedi ad una web application, ad esempio il tuo account Facebook, Google, Yahoo, Twitter, Libero e via dicendo, ottieni l’autenticazione solo nel caso in cui la password da te immessa corrisponda effettivamente a quella memorizzata nel sistema. Il passaggio appena descritto avviene in pochi decimi di secondo e le password confrontate, per una questione di sicurezza, non sono mai in chiaro, poiché subiscono un processo detto hashing che varia in base all’algoritmo crittografico utilizzato.

In parole spicciole questo tipo di codifica prende come input una stringa di lunghezza variabile (la tua password) e ne restituisce l’output, noto anche come MD5 Checksum. Da un hash così ottenuto non è possibile risalire a ciò che l’ha originato. Una delle domande maggiormente rivolte al centro supporto Facebook è quella che segue. “Potete inviarmi una copia della mia password senza che debba reimpostarla?”. La risposta ufficiale: “Facebook archivia la tua password in modo talmente sicuro che neanche noi la conosciamo. Se non ricordi la password, puoi richiederne una nuova”. Continua a leggere

Uno degli Antivirus più sicuro, potente e leggero attualmente in circolazione è certamente il prodotto in questione. Lo uso e lo consiglio a tutti i miei clienti da sempre e più precisamente dalla versione 2.70 (era il lontano 11 gennaio 2007). A ottobre 2017 è stato rilasciato ESET Smart Security e Nod32 Antivirus in italiano versione 11.0.144.0, compatibile con tutti i sistemi operativi compreso  Windows 10. Quest’ultima release ha apportato alcune significative migliorie a favore dell’efficienza, della sicurezza e della grafica, integrando una rilevazione avanzata dei malware, ramsonware o cryptovirus, una tecnologia di protezione multi-livello e una protezione da attacchi basati su script.

I requisiti di sistema per poterlo installare sono davvero minimi e i processi che impegnano il sistema e lo interessano sono appena 2, “egui.exe” ed “ekrn.exe“, con un consumo di memoria ram davvero basso e un setup di installazione che si aggira attorno ai 170 MB.

Chi conosce questo antivirus sa che è possibile scaricarlo gratuitamente dal sito della Eset in versione di prova gratuita di 30 giorni, finiti i quali, per poterlo ancora utilizzare, è necessario acquistare una licenza annuale al prezzo di Continua a leggere

EcoSmart Configuration Utility è un software specifico per il dispositivo Radion della Ecotech Marine. Non conoscevo questo apparecchio e neppure l’utility in questione e su richiesta di un cliente mi sono cimentato nella traduzione del suddetto programma.

Metto a disposizione di chiunque ne avesse bisogno la patch traduttiva nella lingua italiana. La patch è costantemente aggiornata e al momento in cui scrivo, compatibile con l’ultima release (9 settembre 2014) ovvero la versione 1.5.5365.16548 RC10. Segnala eventuali migliorie, omissioni o errori di traduzione. Continua a leggere

Se il tuo portatile è bloccato e non puoi accedere al computer e non riesci a modificare le impostazioni del BIOS e non disponi di una password, allora sei nel posto giusto! Il BIOS è solitamente posto su un chip ROM nella scheda madre e smontare un portatile per staccare la batteria tampone è un’azione complessa e macchinosa e spesso neppure sufficiente per resettare la password bios, in quanto quest’ultima il più delle volte è memorizzata in un chip di memoria Eeprom. Su Internet puoi trovare alcuni trucchi per azzerare la memoria Eeprom di specifici modelli di computer, però quasi tutti prevedono la realizzazione di un ponticello provvisorio tra i piedini del chip, che sono molto piccoli e la minima svista è sufficiente per creare un cortocircuito che potrebbe mettere fuori uso il computer. Per accedere al bios è necessario premere il tasto che viene richiesto all’avvio (varia da pc a pc), di solito Del, Canc, F1, F2 o F10.

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Netbus 2.01Netbus è un software per il controllo remoto di un computer con sistema operativo Microsoft Windows attraverso una rete. È stato creato nel 1998 ed è risultato molto criticato per le sue potenzialità, perché spesso usato come backdoor. NetBus è scritto in Delphi da Carl-Fredrik Neikter, un programmatore svedese. È stato messo in circolazione prima del suo fratello Back Orifice. L’autore all’epoca affermò che il programma era destinato a essere utilizzato come scherzo e certamente non per irrompere illegalmente nei sistemi informatici. Tradotto dallo svedese, il nome significa: “uno scherzo della rete”.

Nel video si possono vedere le potenzialità e le funzionalità di questa backdoor in azione in una rete locale. La vittima non sapeva di essere in quel frangente monitorata, tuttavia mi autorizzava a procedere in qualsiasi momento, concedendomi successivamente la possibilità di divulgare questo screencast: Continua a leggere