assistenza remota informatica
  
  
  

Tra le tante novità introdotte da Microsoft con il nuovo sistema operativo, una delle più apprezzate dagli utilizzatori di Windows 10 e senz’altro la possibilità di personalizzare la schermata di blocco senza far uso di applicazioni di terze parti; E’ infatti possibile impostare uno sfondo, scegliendo tra un’immagine fissa, una presentazione o i contenuti in evidenza di Windows che propongono automaticamente le più belle immagini della galleria di Bing (l’opzione che più gradisco).

Ogni qual volta mi allontano dal PC (specie se i miei nipoti sono nei paraggi) uso la scorciatoia da tastiera WINDOWS +L per bloccare il PC ed evitare così accessi non autorizzati al sistema. Peccato che per impostazione predefinita, in Windows 10 il timeout dello schermo subentri dopo appena 60 secondi e cosa ancora più incomprensibile, non esiste opzione alcuna che consenta la modifica di questo parametro, che permetta quindi di prolungare questo lasso di tempo ed evitare una triste schermata nera. Spulciando infatti tra le Impostazioni timeout schermo ho trovato soltanto l’opzione relativa allo spegnimento del monitor “a desktop aperto” dopo un determinato tempo di inattività.

Le impostazioni predefinite

Nelle opzioni avanzate risparmio energia alla voce “Schermo” sono presenti le sotto-voci “Disattiva schermo dopo“, che consente di specificare il tempo di inattività del computer che deve trascorrere prima di disattivare lo schermo e “Attiva luminosità adattiva“, che esegue il monitoraggio dei sensori di luce ambientale per rilevare eventuali variazioni nella luce, ma nessuna opzione pertinente lo spegnimento del monitor a PC bloccato.

Tra l’altro la riattivazione del segnale video non è per nulla immediata ed è necessario muovere il mouse parecchie volte per “svegliare” il monitor e poter così digitare la password o il PIN di protezione per poi accedere nuovamente al desktop. Cercando soluzioni in Informazioni di base e nella Microsoft Knowledge Base non si trova un solo suggerimento utile a svelare l’arcano. Ricordavo tuttavia di aver risolto tempo addietro su Windows 8 usando l’editor del registro di sistema, ma non mi sovveniva in nessun modo la chiave di registro da modificare (infatti è composta da numeri e io con la matematica ho sempre fatto a pugni). Dopo una breve ma mirata ricerca ho visto la luce.

Impostazioni di default e opzione timeout attiva

La soluzione manuale

Premi Tasto WINDOWS +R e digita “regedit“. Spostati nel percorso  HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Power\PowerSettings\7516b95f-f776-4464-8c53-06167f40cc99\8EC4B3A5-6868-48c2-BE75-4F3044BE88A7, doppio click sulla stringa a destra “Attributes” e imposta il valore da 1 a così come riportato in questo esempio. Le modifiche sono immediate e in Opzioni risparmio energia avanzate/Schermo, è ora presente la voce “Timeout disattivazione schermo per blocco console” (immagine sopra). Non ti resta che specificare i minuti del timeout e goderti il tuo sfondo in modalità schermata di blocco.

Per velocizzare la procedura con un click

Per agevolare il procedimento ho preparato due file di registro già pronti all’uso. Estrai il contenuto dall’archivio zip, fai doppio click sul file “ windows-10-timeot-blocco-schermo-W+l-ON.reg” e rispondi SI all’avviso a video per attivare la voce nascosta; Stesso procedimento sul file “ windows-10-timeot-blocco-schermo-W+l-OFF.reg” per disattivarla e tornare alla contestabile impostazione predefinita.

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