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Segnali essenziali

La vita è un continuo intreccio di messaggi invisibili a un occhio distratto, ma limpidi per chi sa andare “oltre” le livellate superfici. La categoria Segnali essenziali raccoglie i componimenti di Marco Barillà nati dall’intuizione e dall’osservazione dei dettagli più sottili del sentimento umano. Attraverso una scrittura pulita, densa di simbolismi e di profonde risonanze interiori, ogni poesia diventa una bussola per l’anima, un invito a fermarsi per cogliere quegli avvertimenti silenziosi e quelle intese segrete che danno un senso profondo ai nostri legami e al nostro cammino.

Raccolta Poesie - Segnali Essenziali - Oltre le superfici

Adesso mi concedi persino il Silenzio.
Vorresti forse insegnarmelo?

Permettimi di essere sfrontato e presuntuoso;
Se c’è qualcuno che ne è zuppo
e che sa anche impiegarlo come un’arma acuminata,
beh, ti ricordo che in pochi sanno manipolarlo meglio di me.
Ti rammento inoltre che non é un vanto (e lo sai), anzi!

Tuttavia è questo quel che senti di fare e Continua a leggere→

Chi non sbaglia quasi mai, non é una persona saggia, né raccomandabile
e i suoi consigli non sono da prendere neppure in minima considerazione.

Arrivano a dirti persino questo!
 
Chi commette pochi errori, adesso, é anche peggiore di chi fallisce sempre.
E si, perchè asseriscono che si converrebbe ad una vita piatta e inoltre,
cosa potrebbero raccontare queste persone in futuro ai figli, ai possibili nipoti?
 
Ma cosa vuoi possa raccontarti chi ha molto errato nella propria vita,
se non le conseguenze che ha inevitabilmente e Continua a leggere→

Vorrei poterti trasmettere il coraggio che ti manca.
Mi necessita uno spiraglio per vedere dove esso sia per poi indicartelo.
Scorrono le note di “Tu si ‘na cosa grande”.
Quanto vorrei fossero i tuoi pensieri verso te stessa!

Quando riuscirai a vederTI in tutta la tua completezza,
quello sarà il giorno in cui avrai imparato a conoscerti davvero
e solo allora potrai incominciare a volerti bene teneramente,
a capirti e ad ascoltarti come non hai ancora fatto.

Non dimenticherò mai le parole di un quadretto
che tutt’ora grida appeso alla parete della mia stanza e che recita: Continua a leggere→