assistenza remota informatica
  
  
  

Impossibile toccare il sole!
Basterebbe pensare alla sua distanza, al suo calore, alla sua luce.
Avevo pensato di regalartelo.
Ebbene, ecco il motivo di questa mia apparente mestizia.
 
Non ho trovato nulla che potesse sostituire ciò che avrei voluto donarti.
 
Amareggiato mi avviai verso casa,
quando con inverosimile stupore e incredulità,
mi accorsi che quello che cercavo era a un passo da me,
bello, splendente e racchiuso tra le antiche mura di una vecchia gebbia.
 
Immagina la mia contentezza, la mia frenesia!
Raccolto il primo recipiente trovato lì appresso
nell’acqua lo tuffai senza pensarci un attimo di più.
 
Feci tutto il tragitto inzuppato, canticchiando e salterellando,
ma guardando di continuo il contenitore con infinita gioia e attenzione.
 
La gente mi fissava stupita, stranita, smarrita, ed io mi domandavo il perché.
So soltanto che fremevo e vedevo già il tuo volto indorarsi dall’emozione di quel regalo.
 
Ti venni incontro col fiato in gola,
raccontandoti con due parole la mia avventura e porgendoti delicatamente il mio dono.
Non scorderò mai il tuo volto e le tue prime parole,
che come come schiaffi sulle gote di un bimbo furono le seguenti:
 
“Ma é solo acqua”!
Per terra, cadde il mio dono e con esso il mio cuore.
Ora comprendevo di tutta quella gente gli occhi stupiti, straniti, smarriti.
Anche tu, come tanti altri, scrutando quella boccetta,
non vedesti altro che torbida acqua.
 
Persino i sogni a volte ci insegnano la vita,
come questo che ho poc’anzi menzionato e vissuto.
 
Chissà quante volte, tutti noi, durante la nostra esistenza,
abbiamo scioccamente perso l’occasione di dire grazie,
a chi senza pretese ci ha concesso una carezza, uno sguardo, una parola gentile;
 
Chissà in quante altre circostanze abbiamo perduto l’opportunità,
di vivere un momento speciale o di chiedere semplicemente perdono
a chi superficialmente abbiamo fatto soffrire.
 
Per capire nobili pensieri, dietro piccoli gesti,
non bastano né l’intuito, né la ragione;
 
Ci vuole ben altro:
Un cuore puro, un animo semplice,
ci vogliono gli occhi dell’infanzia o di certo quelli dell’amore.

Hai gradito questo post? Lo ritieni valido? Ti è stato utile?
  • MOLTO
  • SI DAI
  • CERTO
  • IN PARTE
  • NO
  • POCO

3 risposte a Piccoli gesti

  • Quale dono è più prezioso di uno fatto con semplicità e senza motivo apparente?
     
    I pezzi di vetro colorato che un bambino regala alla sua mamma.
    Una margherita che un ragazzino regala al suo primo amore.
    Una carezza elargita quando più se ne ha bisogno.
     
    Questo è ciò che davvero conta.
     
    Talvolta, però, la gente  è così avvolta da sé stessa che liquida quel bimbo, quel ragazzino, quella carezza, con uno scocciato "sì, sì" per poi dedicarsi ad altro, oppure gli da un’occhiata di sfuggita e lo mette via.
     
    Abbiamo bisogno di dimostrazioni d’affetto ogni giorno.
    Non bastano occhi puri per capire le buone intenzioni, ci vogliono anche sorrisi ampi e sinceri che dimostrino al mondo che quel piccolo seme ha attecchito.
    Nonostante il buio che avvolge il mondo.
  • molto bella…..purtroppo è vero, verissimo ciò che scrivi!!!!!! ed è difficile ritornare a vedere con gli occhi dell’infanzia, ma soprattutto ancora più difficile è vedere con gli occhi dell’amore!!!!!!! un saluto e un bacio 
  • Ciao…
    Non sono solita lasciare commenti all primo intervento ke trovo, piuttosto preferisco trovarne uno che mi trasmetta calore.
    Non è stato difficile nel tuo space…Sono tutti stupendi.
    Le "lacrime del cielo"
    questo è stato il primo pensiero che
    mi è balenato nella mente leggendo queste righe…
    E forse sono troppo semplicistica nel descrivere con 3 parole tutto quello che hai scritto.
    Ma le emozioni che mi hanno invasa sono troppe e troppo complesse da descrivere.
    Il materialismo delle persone svaluta i grandi doni che la natura ci porge…
    La frenesia della società ci rinchiude in vicoli sempre più lunghi da cui è sempre più difficile uscire
    per vedere uno spiraglio di luce…o magari per sentire soltanto due gocce di pioggia ke ci rigano il viso.
    Ma c’è ki non vive dietro uno schermo..
    C’è chi VIVE davvero…
     
    Ti abbraccio..
    e grazie per le emozioni…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *