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sangue

Non guardarsi dentro poiché è più comodo di guardarsi dentro.
Per quel senso di profondità che fa vacillare il cuore.
Per quel senso di profondità che stringe la gola e fa scalpitare il respiro.
Per quel senso di profondità che tutti hanno ormai trascurato.
Per quel senso di profondità che mi rende diverso.
Per quel senso di profondità che fa soffrire tanto.
Per quel senso di profondità che spegne il buio.
Per quel senso di profondità che fa tremare.
Per quel senso di profondità che tanti sconfessano.
Per quel senso di profondità che molti rinunciano.
Per quel senso di profondità che mi rende una medusa al sole. Continua a leggere

Questa musica mi attraversa la pelle e vagano
anche nel sangue queste bellissime note e come
in un film mi passano davanti agli occhi
i medley della nostra storia. Quante trepidazioni,
inquietudini, pianti, risate, incomprensioni, bruciori,
felicità, sorprese, monotonie, stupori, delusioni,
passioni, intese, strette, baci, carezze, distanze,
silenzi, fusioni, lacrime.

Quanto te ne ho voluto piccola mia!
Sarà proprio il mio bene a penetrarti il cuore
quando non ci sarò, quando da starci male ti mancherò. Continua a leggere

Scriverti nel più profondo degli abissi, era ciò che avrei voluto fare,
affinché nessuno, a parte te, potesse inalare queste mie parole.
Forse qualcuno leggendole, erroneamente, le farà sue,
qualcun altro, allo stesso modo, non le riterrà per se.

Mi sento così piccolo e strano in questo momento.

Infuocato, il sangue scalpita nelle tempie e nelle vene come non mai.
Come morso dal più velenoso dei serpenti, rimango immobile, paralizzato, stordito.
E’ un veleno questo ricordo, che gonfia gli occhi e fa pulsare all’impazzata il cuore.

A raccontarti una storia, questa volta sarò io. Continua a leggere