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Oggi l’inferno
sembra essere salito di qualche metro sopra la superficie.
Si schiatta letteralmente dal caldo!
Ci saranno 33 o 34 gradi all’ombra e un’umidit√†
che sembra spalmarti la pelle di colla.
 
Mi piacerebbe concentrarmi,
ma ho una spina nel fianco: Toni, dall’altro capo della citt√†.
 
Che bello… non so come sia possibile, ma sembra che le mie parole
gli siano arrivare ancor prima di pubblicarle.
E TE PAREVA!
Finestrella blu lampeggiante sulla barra delle applicazioni… √® lui!
Grrr… grr… che nerviiiiii… !
 
Contavo di tracciare il primo intervento
(dopo il grande lavoro del team Microsoft)
in santa pace, ma erravo incredibilmente. Continua a leggere

Quello che smuove le canzoni,
non lo agita neppure un terremoto.
Alludo ai ricordi, questi meravigliosi inesauribili fotogrammi
che permangono per sempre in questo scrigno misterioso
e straordinario che è il cervello.
 
Mi √® bastato ascoltare “Una carezza in un pugno”
di Celentano e mi dondolava il cuore in petto;
Udivo “Mi ritorni in mente” di Battisti
e un bruciore stringente mi tormentava lo sterno;
Scorrevano le note di “Mi manchi” di Bocelli
e i brividi mi avvolgevano il pi√Ļ esteso dei sensi: la pelle. Continua a leggere

Mi ritrovo a scrivere e immortalare pensieri dopo un secolo di assenza;
No, non alludo a quella fisica, del corpo,
perché quella della mente va oltre lo spazio, oltre il tempo,
al di là del moto incessante di quei detestabili aggeggi,
che l’uomo ha sadicamente brevettato e che tutti chiamano orologi.
 
Rifletto.
Mi accorgo che di questo mondo virtuale non mi è mancato nulla o quasi.
I fiori giallo-sole di questi fogli sono e Continua a leggere