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Giorni felici

Sento odore di mePosso scrivere, posso illuminarmi ed avvincermi ancora.
Un’altra volta io.
Scrivilo, scrivilo, scrivilo!
Voglio scavare nel mio petto e squarciare il cuore.
Questi tasti pigiati scandiscono l’esistenza,
anzi, sembrano annullarla, arrestarla, assassinarla.
Da troppo li pigio con cortesia e controllo, ormai da tempo.

Ho voglia di far rumore, di svegliare l’amore che in me c’è.
Mi sembra di veder me stesso, a miglia di distanza;
Ma riesco a scorgermi, a vedere il mio sorriso, i miei occhi,
i miei silenzi. Continua a leggere

Adoro la musica del mio blog.
E’ tra le cose che più mi instillano serenità.
Mi piace guardarmi dentro in tale contesto.
Non ho paura di farlo mai, soprattutto quando questi odori
e questi suoni investono la mia natura incorporea.

Mi sento assolto, vivo, fremente, in volo.
Stanotte mi sembra di camminare e riflettere tra i viali di un cimitero;
Tutte quelle foto, quei volti e quelle date,
mi fanno sentire più ponderato e acceso che mai! Continua a leggere

Non era previsto che stanotte scrivessi.
Non ci avevo affatto pensato.
E chissà perché, chissà per come,
mi sono ritrovato tra queste fogli,
come chi vagando senza meta,
arrivato ad un punto del suo tragitto,
si sente preda della stanchezza e del torpore
e cerca un luogo per riposare in sicurtà. Continua a leggere

Nostalgia abilmente mescolata a questo fioco vento,
il rumore del mare scosso da questo alitare soave,
la quiete agognata e portata da colei che da tempo attende,
le nuvole che imbacuccano il chiarore di queste brevi mattinate,
in un giorno come questo,
colgo l’occasione per scrivere ancora una volta ciò che custodisco dentro.
 
Ebbene, nonostante il tempo senza sosta accorci le nostre vite,
trascinandole lontane da quel che fu, ieri, é tuttora vivente nel mio presente.
 
Quante giornate trascorse assieme;
Giorni incredibili, senza alcun fine,
lucrosi di seducenti e faticosi ricordi,
di novità e di monotonie, di sogni e di realtà,
eppur vissuti fino in fondo con la semplicità che li ha ogni volta contraddistinti.
 
Sai, volevo dirti grazie per come Continua a leggere

Vigilia di nataleE’ come quando arriva la pioggia improvvisa;
Tutti corrono e scappano al riparo;
Come se dal cielo piovesse fuoco.

Dio, quant’é strano l’uomo!

E’ così anche per l’ispirazione;
Per quell’impulso che come un tenero filo d’erba buca l’asfalto,
ma con la differenza che quando cresce,
spunta in una frazione di secondo e invece di allontanarlo,
di correre e di scappare da esso,
lo accogli nel tuo seno con impeto e Continua a leggere