Assistenza Remota e Siti Web

Stagioni dentro

Il tempo scorre fuori e dentro di noi, lasciando impronte che cambiano colore con il passare dei giorni. La categoria Stagioni dentro raccoglie le liriche di Marco Barillà nate dalla profonda connessione tra l’essere umano e i cicli della terra. Attraverso una scrittura densa di immagini naturali, alberi che si spogliano, albe nebbiose e cieli notturni, ogni componimento dà voce a quel legame invisibile che unisce le nostre lacrime alla pioggia e i nostri sorrisi alla primavera. Un invito ad ascoltare il proprio meteo del cuore.

Raccolta Poesie - Stagioni Dentro - Il meteo del cuore

Una, dieci, cento…
Discendono senza sosta sulle mie finestre;
 
Coprono gli occhi, ma la mente le vede ancora.
Librano nell’aria ricordi che squarciano il cuore,
vestono la tua assenza e denudano l’anima.
 
Quante piume stanotte;
Discendono senza logica sul mio cuore e sulle mie finestre.

Nudi, spigolosi, autorevoli alberi, tagliano i ricordi.
Graffiati dal vento, pensieri solitari, sorvolano ombrelli e cappelli.

Come chicchi di riso bianchissimo,
si perdono segretamente sulla città
e nelle tasche di ogni passante, freddissime lacrime.
Fa da letto alle incontenibili malinconie, come velo di nozze, la nebbia.

Milano,

in tutta la sua tragica, agghiacciante bellezza,
appare ancora una volta,
una gelida, ineffabile,
irresistibile sposa indesiderata.

Malagevole narrarti il vissuto di questi giorni.
Potrei metterci tutta la mia solerzia,
ma non ti trasmetterei neppure la minima parte di quello che ho vissuto.
Ci provo, non mi costa nulla.

Mi perdurano le sensazioni, i timbri, le colorazioni, gli odori.

L’allegro sole che spaccava il buio del bosco,
penetrando attraverso il verdeggiante fogliame di quei dignitosi e altissimi alberi.
Raggi di luce, che come rilucenti spade,
venivano giù in picchiata a squassare il tappeto di foglie secche,
che gentilmente scricchiolava sotto i piedi scalzi e ormai sudici di natura.

La vista e il penetrante profumo del lago verde… Continua a leggere→